COLON IRRITABILE Cura Naturale con il Metodo del Dr Enzo DI MAIO MD PhD London dal 1982

Colon irritabile cura naturale efficace. Curare o Curarsi e Guarire dal Colon Irritabile, dalla Candida, dalla Candidosi e dalla Candida intestinale è possibile solo in modo naturale.

Il Dr Enzo DI MAIO MD cura il colon irritabile con il Suo Metodo Naturale fin dal 1982. Ideatore delle “4 P del Dr DI MAIO” cioè Pane, Pasta, Pizza e Patate

Colon Irritabile Cura Metodo del Dr Enzo DI MAIO MD PhD Consultancy in Obstetrics and Gynaecology General Medical Council of London UK. “DI MAIO CLINIC London” +44.20.3529.8053 (puoi parlare in italiano) orario 10.00-17.00, Lunedì-Venerdì. Se vuoi puoi chiamare anche la Segreteria Italiana al numero di Roma 06.5656.6233, stesso orario

Con il colon irritabile possono coesistere delle infiammazioni della regione vaginale o del pene. La Candida Albicans è il microrganismo sicuramente più frequente. Decisamente di minore importanza sono il Tricomonas ed i Batteri, che ormai negli ultimi 40 anni non rappresentano per l’area vaginale o peninea una problematica. Se la flogosi vulvo-vaginale o peninea risulta resistente ad un primo trattamento, sia esso locale o sistemico, con ogni probabilità si è di fronte ad una infezione da Monilia (cioè candida). L’infezione da miceti può essere difficile da diagnosticare, anche per un bravo ginecologo, l’importante è tener presente anche il quadro sintomatologico generale che accompagna in misura differente l’infezione vaginale o peninea. (#candida, #candidaalbicans)

Intervista RAI al Dr Enzo DI MAIO MD sulla Cura della Candida

La Candida Albicans vive normalmente nell’ambiente vaginale, in quanto il Ph è qui acido (5.0 – 4.0). In realtà, la “vera residenza” della Candida è la mucosa dell’intestino tenue cioè il colon irritabile, mentre la localizzazione vaginale o peninea può essere considerata una “casa al mare”, come la localizzazione cutanea (presenza di macchie fungine quando ci si espone al sole) può rappresentare la “casa in montagna”, oppure il Mughetto nella cavità buccale o una Onicomicosi alle unghie dei piedi e/o delle mani, la “casa al lago”, e così via.

Normalmente la Candida accompagna la vita dell’individuo sano, cioè è un saprofita, ma quando l’efficacia del sistema immunitario (sia esso il primario o il secondario) diminuisce per l’aumento della presenza di tossine endogene ed esogene, questo miceto si accresce notevolmente causando notevoli problemi per la salute del soggetto in questione.

Un esempio: immaginiamo di osservare un bosco sano, dopo una abbondante pioggia vedremo spuntare alcuni funghi, sparsi nel sottobosco. Quindi i funghi saranno presenti in una quantità non eccessiva. Nel caso in cui dovessimo osservare un albero con moltissimi funghi, questo significherà che quell’albero non gode più di buona salute. Lo stesso avviene nell’organismo umano, con la differenza che i funghi, cioè la candida è molto più piccola.

Ife di Candida albicans

Candida albicans

A livello genitale femminile una eccessiva proliferazione di candida si può manifestare con perdite bianche, che a volte possono assumere l’aspetto di ricotta o simil-caseoso, bruciori costanti o dopo aver urinato, arrossamenti della regione stessa.

A livello genitale maschile l’infezione da candida albicans determina una balanopostite, cioè numerose chiazze eritematose (leggi rosse), piccole, vellutate, lucide, localizzate al glande ed al prepuzio accompagnate da prurito e bruciore.

Comunque in ogni caso è sempre presente una diminuzione delle difese immunitarie.

In particolar modo questo si evidenzia dopo una terapia antibiotica, o cortisonica, nel diabete, durante l’assunzione di un contraccettivo orale, o di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale (tranquillanti, ansiolitici, sonniferi), o ancora se si fa uso di farmaci antiulcerosi (cimetidina, antiacidi), o anche in gravidanza.

Il fattore che permette e favorisce la proliferazione della candida è alimentare, in quanto i miceti si nutrono fondamentalmente di carboidrati semplici. Infatti, tra i sintomi caratteristici dell’infezione da candida abbiamo frequentemente la golosità per Pane, Patate, Pizza, Pasta, cioè “Le quattro P del dott. DI MAIO” ©Copyright 1995, vedi bibliografia, o Dolci e Zucchero.

Questa particolare bramosia (sfrenato desiderio) nei confronti degli zuccheri semplici è mediata e motivata dalle ben 79 tossine che la monilia (candida) può immettere nel circolo ematico (sangue), le quali agiscono sul SNC (sistema nervoso centrale) modificando i pensieri del soggetto coinvolto.

A questo proposito risulta facilmente comprensibile come l’infezione da candida possa essere responsabile della sindrome da fatica cronica, dell’iperattività, della depressione, dell’ansia (anche attacchi di panico e/o di ansia), della bulimia, dell’anoressia

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Tra le patologie normalmente attribuite genericamente allo “stress” o alla somatizzazione dell’ansia a livello dell’apparato digerente si ricordano la gastrite, la sindrome del colon irritabile, la stitichezza, la diarrea, le quali sono in realtà dovute alla presenza patologica della candida a livello dell’intestino tenue e come tali vanno considerate.

Da circa 30 anni sono riportati nella letteratura scientifica internazionale numerose evidenze attinenti ad anche quelle patologie dermatologiche, che normalmente vengono attribuite a motivi eziologici vari e non meglio precisati, quali le dermatiti seborroiche, la dermatite atopica, la dermatite da contatto, il lichen scleroatrofico e la psoriasi, siano anch’esse in stretta correlazione con la candidosi. (vedi bibliografia).

Nell’ultimo trentennio risulta evidente a tutta la popolazione l’enorme incremento dei soggetti affetti da allergie. Inoltre si è evidenziato anche un notevole aumento delle persone colpite da intolleranze alimentari. Tutto ciò è in relazione alla modificazione che la candidosi induce sulle risposte del sistema immunitario (primario e/o secondario) e alle modificazioni della permeabilità della mucosa della parete dell’intestino tenue, che i miceti (candida) provocano nella loro localizzazione intestinale.

La causa del notevole incremento della sindrome da candidosi (per gli statunitensi Chronic Candidiasis Syndrome o Candida Related Complex) è riferibile in primis al cibo tecnologico ed all’abuso massiccio di prodotti derivati dal grano. La Candidosi è dovuta a molti fattori, tra cui: l’uso indiscriminato di antibiotici e di immunosoppressori (metotrexate, ciclosporina, farmaci cosiddetti “biologici”, ecc.), di farmaci per il sistema nervoso centrale (antidepressivi, ansiolitici, tranquillanti, sonniferi), cortisonici, pillole contraccettive, farmaci antiulcera (cimetidina, ecc.), all’uso massivo di amalgama dentale (le otturazioni scure, contengono mercurio), l’uso in campo alimentare di conservanti e coloranti, come anche l’utilizzo esagerato di prodotti derivati dal chicco del grano.

A livello diagnostico si può disporre di numerosi presidi come la ricerca degli anticorpi specifici per la candida nel sangue, la ricerca diretta della candida nelle feci, nelle urine o nel secreto vaginale o penineo, tuttavia risulta di notevole aiuto, sia per la statistica e per lo studio della sintomatologia correlata, l’utilizzo di questionari appositamente studiati.

Una volta individuata la presenza dell’infezione cronica da Candida (Chronic Candidiasis Syndrome o Candida Related Complex per gli anglosassoni) è corretto stabilire la più idonea condotta da seguire, considerando prima di tutto l’individuo nella sua interezza ed in secondo luogo la patologia di cui è affetto, seguendo sia i dettami della Filosofia della Medicina Ayurvedica sia gli insegnamenti della Medicina Occidentale. Sarà quindi possibile portare avanti sia un discorso alimentare e sia uno non alimentare.

Questa che segue, vuole essere una esposizione divulgativa ed informativa, sui presidi terapeutici esistenti, o a noi noti attualmente. Non deve servire per una automedicazione. Comunque in ogni caso non conviene eliminare solamente
“Le 4 P del dott. DI MAIO” ©Copyright 1995-2015. Perchè eliminando solo queste, senza una corretta alimentazione studiata unicamente per quell’individuo secondo la Filosofia della Medicina Ayurvedica e le più attuali conoscenze della Medicina Occidentale, la candida dopo qualche giorno invierà dei neurotrasmettitori al cervello in modo tale che non si possa resistere e quindi si finirà per abbuffarsi di una o tutte “Le quattro P del dott. DI MAIO” ©Copyright 1995. Il risultato sarà estremamente negativo. Per poter ritrovare l’equilibrio perduto si dovrà effettuare uno specifico “Protocollo Personale” con la Dieta DI MAIO